Basilisco d'Oro
Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026, 14:50
Argomenti :
Comunicazione istituzionale
Patrimonio culturale
Elenco assegnazioni
ANNO 2025
Domenico Piromalli |
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| Viene conferito il “Basilisco d’Oro alla memoria” al Dott. Domenico Piromalli in quanto Assessore esemplare e cittadino integerrimo, che ha dedicato con passione, competenza e senso del dovere la propria vita istituzionale alla tutela e valorizzazione del benessere della comunità. Il suo impegno concreto, il suo ascolto attento e la sua visione lungimirante hanno lasciato un segno profondo nella vita del nostro Comune e nel cuore di chi ha avuto l’onore di collaborare con lui.Nel conferirgli questa benemerenza alla memoria, vogliamo rendere omaggio non solo al ruolo che ha ricoperto, ma soprattutto alla persona che è stata: un esempio di dedizione civica, umanità e responsabilità.Il suo contributo alla comunità, sia come politico che come medico, resterà un punto di riferimento per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Nato il 14 giugno 1948 a Gioia Tauro, in Calabria, Domenico Piromalli si era trasferito a Roma per completare i suoi studi, acquisendo una formazione che avrebbe influenzato il suo approccio umano e professionale. Stabilitosi a Peschiera Borromeo, si era dedicato con passione alla comunità, entrando in politica come esponente del centro destra, con un movimento civico e con Forza Italia. Durante la sua lunga carriera, è stato più volte Consigliere comunale, assumendo anche l’incarico di Assessore ai Servizi sociali e al Bilancio nelle amministrazioni Malinverno e Falletta, ha ricoperto anche il ruolo di Vicesindaco. La sua figura era strettamente legata a un impegno costante nel migliorare la vita dei cittadini, sia dal punto di vista politico che umano.Oncologo e Medico chirurgo di grande fama, presso l’Istituto Nazionale dei Tumori aveva ricoperto il ruolo di Primario della Struttura semplice di Senologia ambulatoriale e Day Hospital senologico, si occupava dell'impostazione diagnostica delle neoplasie mammarie, distinguendosi per le sue eccezionali competenze e il suo impegno. Con 64 pubblicazioni scientifiche internazionali e oltre 4.000 operazioni chirurgiche eseguite, Piromalli è stato un luminare della medicina, un punto di riferimento per colleghi e pazienti, e un esempio di dedizione assoluta che ha fatto scuola alle nuove generazioni di specialisti. Dopo una lunghissima carriera, andò in pensione nel 2018. |
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Enzo Casati |
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| Viene conferito il “Basilisco d’Oro” a Enzo Casati per l’impegno costante, generoso e instancabile nelle associazioni cittadine dedicate alla tutela dei più fragili e alla promozione della dignità umana.Attraverso il suo operato concreto e discreto, ha saputo farsi voce di chi non ne ha, portando solidarietà, ascolto e speranza laddove vi era bisogno di sostegno e di umanità.Nel conferirgli questa benemerenza vogliamo esprimere profonda gratitudine per il contributo di valore sociale che ha saputo offrire, e offre tutt’ora, alla nostra comunità, rendendola più giusta, accogliente e solidale. Nei primi Anni Ottanta fonda, assieme a don Nello, coadiutore don Giuseppe Reduzzi, la CARITAS parrocchiale di Zeloforamagno e la Cooperativa La RETE con la finalità di creare occasioni di lavoro per i giovani mediante doposcuola, pre e post scuola. Dalle Rete sarebbe poi nato il GAHR (Gruppo Assistenza Handicap Rete) con sede presso l'ex cinema parrocchiale. In quegli anni dà vita ad incontri con personalità della cultura e dello sport (don Riboldi di Gibellina, Cardinale Martini, padre Turoldo, Pizzul-Albertini), incontri tenuti presso la palestra di Monasterolo. Dal 2004 al 2010 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Consulta del Volontariato e delle tre consulte, del banco alimentare e associazione Bachelet. Risulta tra i promotori del BANCO ALIMENTARE cittadino che gestisce un magazzino sotto la chiesa di Zelo dove, grazie alla collaborazione con la Croce Rossa. Fonda l'ASSOCIAZIONE BACHELET che mensilmente organizza presso l'ex sala consiliare incontri con· personalità della cultura e della politica, e propone la creazione della FESTA DELLE GENTI con il coinvolgimento delle comunità straniere presenti a Peschiera Borromeo; festa che si è svolta dal 2005 al 2018. E' presidente per due mandati del COMITATO SOCI COOP di Peschiera dal 2015 al 2025, e attiva in città il progetto BUON FINE, che destina le eccedenze alimentari del Super e dell'lper ad associazioni del territorio, tra le quali la Cooperativa di San Donato Risorsapiù, la Grangia di Monluè e Una Casa per Te di don Massimo Mapelli. Sempre con Coop Lombardia e in collaborazione con l'Auser cittadina, dà vita al progetto DUE MANI IN PIU che oggi conta una decina di volontari impegnati a farsi carico della consegna della spesa settimanale ad una quindicina di anziani peschieresi fragili o soli. |
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AlteVette Onlus |
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| Viene conferito il “Basilisco d’Oro” all’Associazione Altevette Onlus per l’instancabile impegno, la dedizione e la passione dimostrati nel promuovere progetti di alto valore sociale a sostegno delle bambine in Tibet. Attraverso l’educazione, la cura e la tutela dei diritti fondamentali, l’associazione ha saputo accendere la speranza in contesti segnati da difficoltà e marginalizzazione, divenendo esempio luminoso di solidarietà concreta e di responsabilità umana oltre ogni confine. L’amore e la collaborazione hanno permesso risultati concreti, visibili nelle testimonianze delle ragazze e nei cambiamenti positivi portati nelle loro vite e in quelle delle loro famiglie dimostrando nei fatti che il cambiamento è possibile, e che ogni bambina, ovunque nasca, ha diritto a un futuro dignitoso, libero e ricco di opportunità. Altevette Onlus (https://www.altevette-onlus.org/) è stata costituita nel 2010, per sviluppare e sostenere il primo progetto di scuola femminile in Alto Mustang (Nepal), ed è stata poi registrata nel 2022 come Altevette ETS nel registro unico italiano (RUNTS). L’associazione è costituita da un ristretto numero di soci, circa 20, molto attivi e motivati, in costante contatto con la scuola in Nepal che visitano regolarmente ogni anno. Questa fa sia che ci sia una conoscenza personale con le studentesse, il corpo docente, il personale della scuola e i monaci che la dirigono, favorendo una relazione trasparente, in cui onestà e rispetto sono alla base. Ai soci si aggiungono una cinquantina di sostenitori che contribuiscono al mantenimento e alla istruzione delle nostre studentesse. Tutti i loro sforzi, economici e personali, sono indirizzati all’aumento del numero di bambine che possono accedere all’istruzione, al loro mantenimento, con le borse di studio, e all’adeguamento del complesso scolastico in Alto Mustang alle loro esigenze educative e di vita collettiva. Le ragioni che li hanno spinti a concentrare la nostra attività sulle bambine sono: • l’altissimo tasso di analfabetismo della popolazione, soprattutto quello femminile, che in alcune valli supera l’80%; • le poche opportunità che le ragazze hanno di ricevere un’istruzione, si sposano giovanissime e devono aiutare la famiglia; • la mancanza di scuole residenziali in Alto Mustang; • la salvaguardia delle ragazze dalla tratta a scopi di sfruttamento sessuale e domestico; • la valorizzazione del patrimonio culturale e della memoria storico-sociale dei popoli di montagna tibetani. L’educazione permetterà a queste giovani donne di diventare protagoniste del loro futuro e di promuovere un reale sviluppo delle condizioni sociali nei loro villaggi e nel loro Paese. Approfondimento |
ANNO 2024
Carlo Mazzola |
| Viene conferito il Basilisco d’Oro alla memoria di Carlo Mazzola per aver svolto un ruolo determinante nella crescita collettiva della Città di Peschiera Borromeo. Durante il suo mandato di Sindaco (dal 1946 al 1956 e dal 1957 al 1966) contribuì alla ricostruzione della Città dopo la II° guerra mondiale, alla realizzazione delle prime case comunali, alla realizzazione delle prime scuole e alla creazione dei primi servizi sociali a sostegno dei più deboli e disagiati. Partigiano nella 175° Brigata Garibaldi e membro del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) di Peschiera Borromeo. È stato organizzatore sindacale e fu membro del direttivo della FederTerra prima e Federbraccianti poi, contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori. È stato Presidente della Cooperativa la Famigliare che ha provveduto a creare primo spaccio di generi alimentari per aiutare le famiglie in difficoltà e ha contribuito a creare la Cooperativa Edificatrice Lavoratori, ancora oggi presente e attiva sul Territorio. Carlo Mazzola nasce nel 1906 a Dresano (Mi), il padre è capomastro e ciò gli consente di proseguire gli studi fino alla classe terza commerciale. A 15 anni, nel 1921, aderisce alla Federazione Giovanile del Partito Socialista Italiano. L’anno seguente inizia a scrivere articoli su “La Difesa”, il settimanale della Federazione milanese dei Lavoratori Agricoli, come corrispondente dal comune natio. Nel 1924 passa al Partito Comunista d’Italia. Diventa ben presto organizzatore dei comunisti nella zona, svolgendo attività antifascista. Oltre agli impegni politici, trova il tempo per scrivere un libro sul “Patto colonico del 1925”, che viene sequestrato e distrutto dai fascisti. Per la sua attività viene perseguitato e arrestato. Processato dal Tribunale Speciale Fascista è condannato a due anni di detenzione. Nella documentazione processuale si può leggere: una informazione riservata che segnala ai carabinieri milanesi la presenza di stampa sovversiva in casa degli imputati, che vengono arrestati nell’agosto 1927 (Sentenza N. 73 del 30 luglio 1928 - Presidente Ciacci e Relatore Buccafurri). Questa la motivazione contenuta nella condanna: “Ricostituzione del Partito Comunista d’Italia, cospirazione, propaganda sovversiva, per gli imputati: Mazzola Carlo, nato a Dresano (Mi) il 3-1-1906 – impiegato, condannato a 2 anni; Costa Luigi, nato a Colturano (Mi) il 22-5-1889 – cameriere, condannato a 2 anni; Fugazza Pasquale nato a S. Damiano (Pv) il 2-4-1893 – rappresentante, latitante”. Dopo il carcere di San Vittore, viene trasferito a quello di Civitavecchia e poi a Chieti. Al termine della detenzione sconta altri tre anni di vigilanza speciale. Subisce in seguito numerosi fermi e arresti. Segnalato come sovversivo pericoloso, è costretto ad abbandonare casa e lavoro. Decide allora di avvicinarsi a Milano trovando, lavoro come aiutante presso una cartoleria in città, e un’abitazione a Peschiera Borromeo, nella frazione Palazzetto. Nel periodo della Resistenza aderisce alle prime formazioni partigiane, 175 Brigata Garibaldi, svolgendo lavoro politico e militare nella zona di Melegnano e Paullo. Ai primi di ottobre del 1944, nel corso dei rastrellamenti compiuti dai nazifascisti nel milanese, vengono catturati Carlo Mazzola a Peschiera Borromeo e Nino Agosti a Paullo. A seguito dell’arresto Mazzola viene nuovamente incarcerato. Destinato alla deportazione in Germania, riesce a fuggire e a riprendere il suo posto di combattente, raggiungendo le formazioni partigiane nelle montagne sopra Lecco. Durante e dopo le giornate insurrezionali dell'aprile 1945, si costituisce a Peschiera Borromeo il Comitato di Liberazione Nazionale, che assicura la continuità dell'amministrazione. È composto da Rina Morandi, operaia (Gruppo Difesa Donne), Carlo Mazzola, impiegato (PCI), Virgilio Cogrossi, tornitore (PSI), Ernesto Benzi, contadino (DC), Bortolo Piatti, contadino (Rappresentante di massa), Emilio Stella, operaio (Rappresentante Patrioti), Guido Baratella, facchino (Fronte della Gioventù). È la prima forma rappresentativa di governo del territorio, ma la Liberazione porta con sé altri principi e altre forme di democrazia. La costituzione della prima Giunta Comunale del dopoguerra avviene il 1 maggio 1945, e Carlo Mazzola viene eletto sindaco del Comune di Peschiera Borromeo, carica che salvo brevi avvicendamenti, mantiene per quattro legislature, restando alla guida del Comune complessivamente per circa vent’anni. |
Flavio Oreglio |
| Viene conferito il Basilisco d’Oro a Flavio Oreglio perché ha contribuito insieme all’Associazione Centro Studi Musicomedians alla nascita dell’Archivio Storico del Cabaret italiano, che ha come oggetto di attività e studio il Cabaret nella sua forma originaria sia in termini di conoscenza storica che in qualità di proposta artistica. Grazie a complesse ricerche durate vent’anni è stata ricostruita e diffusa una storia che in Italia non era mai stata raccontata. Con il Suo ruolo di poeta catartico ha contribuito a creare una nuova tipologia di comicità portandolo all’attenzione nazionale anche grazie alla sua partecipazione a diverse trasmissioni televisive quali Zelig e il Festival di Sanremo. Ha avuto anche un ruolo importante nel territorio di Peschiera Borromeo infatti: · Ha fondato la prima scuola di musica · Ha fondato l’Associazione culturale La Corte, attiva ancora oggi come La Corte – PeschierArte · Alla fine degli anni ’80 è diventato attivista politico ed è entrato a far parte del Consiglio Comunale di Peschiera Borromeo prima nel 1989 e successivamente nel 1999 · Ha collaborato con il giornale “Il Confronto” · Ha partecipato al progetto “Peschiera del ‘900” finalizzato alla ricostruzione della storia del nostro territorio attraverso le testimonianze di cittadini e le ricerche documentali. |
Nadia Confalonieri |
| Viene conferito il Basilisco d’Oro a Nadia Confalonieri per il suo grande e prolungato impegno nell’ambito della cultura e del volontariato, prodigando le proprie energie per suggerire e realizzare idee e progetti che hanno contribuito alla crescita culturale ed etica della nostra Città. Tra le varie attività che la contraddistinguono troviamo: · la Sua pluriennale e propositiva Presidenza della Consulta della Cultura, durante la quale ha contribuito alla creazione della sezione Peschiera Eventi e del calendario digitale condiviso per coordinare le attività delle Associazioni del territorio · L’istituzione di una cellula di Slow Food con proposte di eventi ad esso collegati · La costituzione e il coordinamento del GAS (Gruppo di acquisto solidale) · La partecipazione al progetto contro lo spreco alimentare e il volontariato nel SAC (Servizio accompagnatori Caritas) · L’ideazione del progetto di promozione della lettura e di diffusione solidale della cultura denominato “Libera i libri”, progetto vincitore del bilancio partecipativo 2021, che ha portato all’installazione delle casette dei libri nei parchi cittadini · Le sue proposte di titoli per l’Ottobre letterario e l’attuazione del progetto “Unire le frazioni con un filo” pensato per integrare fra loro le frazioni della Città. In tutte le attività svolte Nadia Confalonieri si è sempre spesa in prima persona per mettere in atto idee personali e collettive per migliorare la Città e la coscienza civica dei cittadini e ha sempre instaurato relazioni serene e collaborative tra Associazioni e Istituzioni. |
ANNO 2023
Angelino Gentile |
| Angelino Gentile, classe 1975, convive da sempre con la sua passione: la fotografia. Catturare le emozioni attraverso lo sguardo del suo obiettivo è divenuto una seconda pelle, il suo modo di essere. È stato premiato con il Basilisco d’Oro dalla città di Peschiera Borromeo, dove risiede, per il suo prezioso contributo alla cultura. È il fotografo ufficiale di Comune Informa, ma non solo, collabora con diverse testate giornalistiche del territorio. Il premio della cultura viene riconosciuto ad Angelino Gentile per l’impegno corposo nel diffondere le immagini altresì il valore umano, sociale culturale del territorio di Peschiera Borromeo attraverso l’arte della fotografia. Le sue foto accompagnano i peschieresi, e non, alla scoperta della propria città e dei volti che la abitano rappresentando materiale inestimabile anche per il futuro. Oltre agli scatti dedicati al paesaggio, Angelino è il fotografo della squadra di calcio “Sangiuliano City” e quest’anno ha partecipato alla fashion week per conto di 7giorni. Angelino con emozione ci racconta: “Sono orgoglioso di questo importante riconoscimento e ci tengo a ringraziare chi mi ha sostenuto e proposto in questo bel progetto. Nella mia testa quando ho iniziato a cimentarmi nel mondo della fotografia, circa 8 anni fa, avevo in mente grandi traguardi e sono fiero di me stesso e di quello che sto raccogliendo frutto di dedizione, tempo, energie e passione. Certamente sono in continua evoluzione a livello artistico ma ogni tanto fermarsi e guardare indietro a ciò che si è fatto è una bella soddisfazione." |
Diego Patterini |
| Diego Patterini è stato insignito del premio Basilisco d’Oro nel 2023 per la sua attività sportiva e per l’impegno umano e sociale che ha dimostrato quotidianamente. Non solo ha promosso la pratica dello sport nel nostro territorio, ma lo ha fatto con attenzione verso i giovani, impegnandosi a contrastare l’abbandono delle attività sportive e offrendo così una via concreta verso la partecipazione, la crescita e la comunità. In particolare, il suo impegno si distingue per tre aspetti fondamentali: 1. Sport come inclusione - ha inteso lo sport non solo come performance, ma come strumento di inclusione sociale: avvicinare ragazze e ragazzi allo sport, farli sentire parte di qualcosa, aiutarli a crescere. 2. Costanza e presenza - Il riconoscimento evidenzia che non si tratta di un gesto isolato, ma di un lavoro quotidiano: “il lavoro che svolge quotidianamente… sia sotto il profilo sportivo sia sotto il profilo umano e sociale”. 3. Valore educativo e comunitario - Il contributo è apprezzato anche perché aiuta a costruire un tessuto sociale più forte: lo sport diventa occasione per imparare, per stare insieme, per partecipare alla vita della città. |
Polizia Locale |
| La Polizia Locale di Peschiera Borromeo ha ricevuto il Basilisco d'oro nell'ambito del volontariato. La polizia locale di Peschiera Borromeo effettua il trasporto di organi perché è un ruolo utile e necessario e serve per salvare vite umane, collaborando con il sistema di emergenza sanitaria regionale. Questo compito è vitale perché permette un trasporto rapido degli organi, riducendo al minimo i tempi di attesa e aumentando la possibilità di successo del trapianto, cosa fondamentale per un organo destinato al trapianto. La polizia locale, grazie alla sua capacità di muoversi velocemente sul territorio, è in grado di garantire il trasporto dell'organo in tempi molto ridotti, un fattore critico per la buona riuscita del trapianto. Si tratta di un supporto concreto al sistema di emergenza e urgenza. L'agenzia regionale, quando allerta, si avvale della collaborazione della polizia locale per far arrivare l'organo a destinazione. Il lavoro svolto per il trasporto di organi da parte della polizia locale risulta ancora più rilevante in quanto Peschiera Borromeo è uno dei pochi comandi di polizia locale in Lombardia a svolgere questo servizio, evidenziando la sua importanza e il suo ruolo specifico nel sistema di donazione e trapianto. Ritira il premio il comandante della polizia locale Danilo Cilano. |
ANNO 2020
Lupo Rosso |
| Lupo Rosso è un'associazione di giovani che si è dedicato con generosità ed entusiasmo durante questo difficile periodo (Covid) a raccogliere e distribuire alimenti per le famiglie in difficoltà. L'attività di questi giovani volontari è iniziata nel pieno della prima fase della pandemia, con l'aiuto ai più deboli, alle famiglie più fragili e povere del nostro territorio, attraverso la consegna di pacchi alimentari e beni di prima necessità. I giovani membri che compongono la Brigata dimostrano grande sensibilità e un verso senso civico, espressi attraverso il tempo dedicato alla cura di persone in difficoltà. L'impegno è continuato anche nei mesi successivi al primo lockdown attraverso la raccolta di materiale scolastico. L'impegno di questi giovani ragazzi è un esempio per tutti i coetanei, invitandoli ad attivarsi per il prossimo e per la propria Città mossi dallo spirito dell'altruismo e della solidarietà. Ritira il premio la presidente dell'associazione Elahi Shirin Reza |
Jason Adrianio |
| Jason è un ragazzo molto attivo che si contraddistingue per i suoi meriti sportivi come rollerblader e per il suo continuo impegno a favore della comunità della frazione di San Bovio. Jason ha un forte senso di solidarietà che lo porta a prendersi cura del prossimo e a prestare il proprio tempo libero ad anziani e bambini. Durante il primo lockdown si è impegnato a consegnare la spesa alle persone anziane sole. Da diverso tempo si dedica a corsi di pattinaggio gratuito per bambini e a organizzare eventi in memoria della giovane Rowena, giovane mamma della frazione di San Bovio morta prematuramente qualche anno fa. Negli anni ha dimostrato una grande sensibilità e disponibilità ad aiutare le persone in difficoltà con gratuità e sincero affetto. Jason accompagna sempre le attività dedicate al prossimo con un bellissimo sorriso, che non l'ha mai abbandonato anche durante i difficili momenti della pandemia. Le sue iniziative hanno inoltre contribuito a favorire l'integrazione della comunità filippina nel tessuto sociale di San Bovio favorendo e facilitando le interazioni e le relazioni tra i cittadini. |
Liliana Sordi |
| La signora Liliana è una nonna volontaria che vive nella frazione di Linate. È sposata, madre di due figli e nonna di sei nipoti, Ha lavorato fino all'età della pensione presso la società Ponti Radio, affiancando alla vita lavorativa e familiare la sua intensa attività di volontariato. Liliana, da quando è andata in pensione, ha preso a cuore gli anziani della sua frazione Linate, soprattutto coloro che non hanno la fortuna di avere i familiari vicini, e si impegna quotidianamente per sostenerli nella gestione della quotidianità. Ogni giorno verifica che siano riforniti dei farmaci necessari e che li assumano regolarmente. Quando necessario li aiuta nella spesa e nella preparazione dei pasti e soprattutto fa loro compagnia. L'attività di volontariato della signora Liliana viene svolta con naturalezza, spinta da un cuore grande che la motiva a dedicare il proprio tempo a persone fragili, in difficoltà e soprattutto sole. La signora Liliana con il suo sorriso, la sua dolcezza e i suoi gentili gesti riesce a migliorare la vita delle persone combattendo contro la solitudine che molto spesso caratterizza la quotidianità delle persone anziane. |
ANNO 2019
Alessandro Stringa |
| Da medico di professione, ha dedicato tempo e competenza anche al di fuori del suo ambito professionale, contribuendo concretamente alla nascita della delegazione locale della Croce Rossa Italiana nei primi anni ’80. Ma Stringa non si è fermato lì: la sua attività ha abbracciato anche l’arte, la cultura e il volontariato. Ha fondato l’associazione artistica PeschierArte e ha promosso la sezione di arte figurativa dell’associazione culturale La Corte, realizzando numerose mostre personali e collettive. In campo culturale, ha scritto e diretto spettacoli teatrali, ha pubblicato libri di racconti e ha portato la sua creatività al servizio della comunità. In riconoscimento di queste molteplici attività — in ambito sociale, culturale e artistico — la Città di Peschiera Borromeo lo ha insignito del premio Basilisco d’Oro, un riconoscimento ai cittadini che contribuiscono significativamente al progresso morale, culturale o scientifico del nostro territorio. Alessandro Stringa è un esempio di cittadino attivo: non solo vive nella nostra comunità, ma la arricchisce con idee, iniziative e un impegno che va al-di-là del semplice “fare”. Ci mostra che la passione per la cultura, per il volontariato e per l’arte possono essere strumenti potenti per valorizzare il territorio in cui viviamo. |
SAC (Servizio Accompagnatori Caritas) |
| Il Basilisco d’Oro di Peschiera Borromeo conferito al Servizio Accompagnatori Caritas è un riconoscimento molto significativo che sottolinea l’importanza e l’impegno del gruppo o del servizio per la comunità locale. Questo premio viene solitamente assegnato a chi ha dato un contributo straordinario al benessere sociale e umano di Peschiera Borromeo, e nel caso del Servizio Accompagnatori Caritas, la motivazione risiede chiaramente nell’impegno nel sostegno alle persone più vulnerabili e svantaggiate Il Servizio Accompagnatori Caritas è un’iniziativa che fornisce supporto a persone in situazioni di vulnerabilità, come quelle senza fissa dimora, le persone in difficoltà economica, i migranti, i rifugiati o coloro che stanno attraversando periodi di crisi. Il servizio svolge un ruolo fondamentale nell’inclusione sociale delle persone più emarginate. Accompagnare chi vive in condizioni di difficoltà significa anche aiutarli a reintegrarsi nella società, a partecipare alla vita quotidiana, a superare le barriere sociali ed economiche. Il Servizio Accompagnatori Caritas è una delle tante iniziative che dimostrano come la comunità di Peschiera Borromeo si prenda cura dei suoi membri più bisognosi. Il Basilisco d’Oro a questo servizio è un premio che va a sottolineare l’importanza di un aiuto concreto e costante nei confronti di chi vive ai margini della società, un gesto che rappresenta un faro di speranza per molte persone. |
Giorgia Ielo |
| Giorgia Ielo nata il 23/11/2000: è una giovane e promettente amazzone peschierese che si è distinta, già a livello nazionale e internazionale, per i suoi traguardi sportivi. Lo scorso settembre Giorgia ha vinto la medaglia di bronzo con la sua squadra ai Campionati del Mondo Juniores e Young Riders a San Rossore nell’ambito del Toscana Endurance Lifestyle. Giorgia è stata selezionata per la nazionale italiana dopo aver vinto lo scorso maggio in Sardegna la medaglia d’oro ad Arborea e qualche mese prima a Follonica. L’impegno di Giorgia per la pratica sportiva rappresenta un esempio di dedizione, impegno e costanza nel perseguire la propria passione e raggiungere importanti obiettivi. Giorgia è un esempio per i tanti giovani della nostra Città che cercano la propria strada, dimostrando che attraverso la forza di volontà e la determinazione, i nostri desideri e ambizioni possono realizzarsi. |
ANNO 2018
Alessia Peschetola |
| Alessia Peschetola è stata premiata per l'ambito cultura. E' una studentessa di 22 anni al terzo anno della facoltà di tecnico della Riabilitazione Psichiatrica e si dedica la volontariato in oratorio. Alessia si è distinta, nonostante la sua giovane età, per la sua passione per il teatro che ha coltivato con dedizione dai primi anni di scuola e che l'ha resa meritevole di premi e riconoscimenti ufficiali. Nel 2017 con la compagnia teatrale Varie ed Eventuali vince il primo premio di primo grado per la Prosa Giovani al concorso GATaL, associazione di gruppi teatrali amatoriali della Lombardia. Quest'anno la compagnia vince il secondo premio di primo grado, sempre per la Prosa Giovani, e Alessia ottiene la targa Sonia Bonacina quale miglior giovane attrice. Alessia è un esempio di dedizione, studio e amore per la cultura del teatro, e ha fatto di un interesse una vera e propria passione. Attraverso il teatro Alessia comunica ai suoi giovani coetanei l'importanza di coltivare le proprie passioni e di farne delle esperienze formative e di crescita individuale, arricchendo sé stessi e mettendosi ogni giorno alla prova imparando a superare i propri limiti. |
Osvaldo Zucchelli |
| Osvaldo Zucchelli è stato premiato nell'ambito dello sport. E' presidente della Polisportiva Comunità Pastorale di San Carlo. Da 30 anni si dedica con costanza e gratuità alla promozione dello sport sul nostro territorio. Il suo quotidiano impegno è la manifestazione del sentimento di affezione per la pratica sportiva e soprattutto per gli atleti, che segue costantemente con affetto e dedizione. Attraverso la propria attività di volontariato contribuisce a trasmettere i valori del rispetto, dell'attenzione all'altro e dell'importanza dello sport come strumento educativo e di formazione. Le sue giovani ragazze under 16 del volley dicono di lui: "Osvy è un nostro punto di riferimento e oltre ad essere un allenatore è prima di tutto un insegnate di vita. Si relaziona con tutte noi come fossimo componenti di una sola famiglia trasmettendoci valori non solo sportivi ma principalmente di vita. E' un po' il nonno di tutte noi" |
Antonella Moggi |
| Antonella Maggi è stata premiata per l'ambito Sociale e Volontariato, in quanto è la fondatrice e presidente dell'associazione AISA, Associazione Italiana Sindrome Atassiche, e mamma di un ragazzo portatore della sindrome. L'associazione è nata 30 anni fa ed opera nel campo del volontariato sociale e sanitario per incoraggiare e promuovere la ricerca scientifica genetico-molecolare sulle atassie. La signora Maggi si è distinta per aver fatto del dolore per la malattia del figlio un'occasione e un motivo per dedicarsi agli altri, in uno spirito di solidarietà e vicinanza al prossimo. La signora Antonella ha saputo cogliere il bisogno di sostegno di persone che, come lei, si sono trovate ad affrontare l'esperienza della malattia di un figlio, creando una rete che favorisce l'aiuto tra famiglie, facilta l'accesso alla informazione e sostiene i pazienti atassici attraverso la raccolta di fondi per la ricerca. La signora Antonella rappresenta il sentimento di gratuità e attenzione al prossimo e ai bisogni dell'altro, in un'ottica di condivisione e promozione della solidarietà. |
ANNO 2017
Laboratorio Scrittura Auser |
| Il laboratorio di scrittura di Auser a Peschiera Borromeo è un gruppo per adulti che si riunisce mensilmente presso il Centro Anziani di Viale Liberazione 8. L'attività consiste in esercitazioni pratiche, analisi e letture di testi, discussioni e correzioni individuali per stimolare la creatività e il piacere di scrivere. Una delle sue funzioni è di incoraggiare la scrittura creativa attraverso esercizi pratici, analisi testuale, letture e discussioni di gruppo, inoltre sono stati pubblicati tre libri di raccolti brevi e nel 2017 è stato pubblicato un libro di poesie. Ritira il premio la responsabile del laboratorio di scrittura Benedetta Murachellli |
Brattoli Raffaele |
| Raffaele Brattoli, cittadino di Peschiera Borromeo, che con determinazione e passione ha saputo trasformare la sua energia sportiva in un’autentica azione di solidarietà. Fin da atleta impegnato in maratone e ultramaratone, Brattoli ha mostrato non solo capacità fisiche d’eccellenza ma anche un cuore impegnato nel sociale. Nel 2019, ad esempio, ha spinto una carrozzina lungo l’intero percorso della maratona di Gerusalemme, regalando ad un disabile il sogno di partecipare alla corsa. A Peschiera Borromeo è stato premiato con il riconoscimento del “Basilisco d’Oro” per il suo impegno sportivo e sociale. Ma l’apporto di Brattoli non si limita all’ambito sportivo. In veste di presidente dell’associazione Charity in the World OdV, con sede proprio a Peschiera, ha promosso numerose iniziative concrete: • cene di beneficenza per aiutare famiglie in difficoltà sul territorio e all’estero; • mercatini solidali per il sostegno a progetti in Africa e interventi umanitari. • iniziative a tema natalizio (“Babbo Natale a domicilio”) per donare un sorriso ai bambini e raccogliere fondi per chi ha meno. Grazie al suo modello - un’unione di sport, volontariato e comunità - Brattoli contribuisce a rendere la nostra città non solo un luogo dove vivere, ma un vero motore di solidarietà. Il suo è un esempio: dimostra che ciascuno di noi, con il proprio talento e la propria passione, può fare la differenza. Vi invito, dunque, a riconoscere e apprezzare quanto Raffaele Brattoli ha realizzato finora: un impegno concreto, costante, e profondamente radicato nel territorio e nell’altruismo. |
Protezione Civile |
| La Protezione Civile nel corso degli anni ha assunto un’importanza e dei riconoscimenti di efficienza e professionalità che varcano i confini nazionali; è strutturata con al vertice la Protezione Civile Nazionale, a livello regionale la Protezione Civile Lombardia e a livello cittadino, dal 1995, con il CVPC Corpo Volontari Protezione Civile Peschiera Borromeo, ai quali va tutta la nostra riconoscenza per l’impegno profuso nel corso degli anni sia in occasioni di calamità che di costante addestramento. Ritira il premio il Presidente della Protezione Civile Duilio Cavenago |
ANNO 2016
Walter Ferrari |
| Walter Ferrari, residente a Peschiera Borromeo, ha messo a disposizione della comunità la propria passione per la natura, la fotografia e l’educazione ambientale. In particolare: • È fondatore e presidente dell’Associazione Naturalista Carengione, con sede a Peschiera Borromeo, che ha come obiettivo la sensibilizzazione della cittadinanza — in particolare dei giovani — rispetto al valore dell’ambiente naturale locale, promuovendo uscite, visite guidate e iniziative didattiche all’interno dell’area del Bosco del Carengione. • Ha prodotto numerosi libri, pubblicazioni e materiali fotografici che documentano e diffondono la ricca biodiversità della zona: fiori spontanei, arbusti, alberi, fontanili e ambienti agricoli e forestali. • Ha collaborato come guida, relatore e divulgatore in conferenze, eventi e proiezioni a Peschiera Borromeo e nei dintorni — contribuendo a fare conoscere i nostri territori, come il Parco Agricolo Sud Milano, e a sviluppare un senso di cura e valorizzazione verso l’ambiente. Per il suo impegno, la città gli ha conferito nel 2016 il riconoscimento del “Basilisco d’Oro”, come testimonianza pubblica del suo valore sociale e culturale. |
Riccardo Cecchini |
| Meriti sportivi nella disciplina del kayak che hanno portato lustro alla Città di Peschiera Borromeo |
Roberto Zanoni |
| La candidatura si basa sul fatto che è una persona altruista che si preoccupa della sicurezza dei bambini che vanno a scuola esercitando il ruolo di nonno vigile della frazione San Bovio |