Regione Lombardia

Gatti

Ultima modifica 3 dicembre 2018

Tutela delle colonie feline

Le colonie feline sono tutelate dalle leggi dello Stato, della Regione Lombardia e del Comune di Peschiera Borromeo.

La Legge 281/91 (“Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”), approvata nell’agosto 1991 e denominata legge-quattrozampe, parla chiaro. Riportiamo qui parti dell’articolo 2, che tratta (anche) di colonie feline:

  • Art. 2 comma 7: è vietato a chiunque maltrattare i gatti che vivono in libertà;
  • Art. 2 comma 8: i gatti che vivono in libertà sono sterilizzati dall'autorità sanitaria competente per territorio e riammessi nel loro gruppo;
  • Art. 2 comma 9: i gatti in libertà possono essere soppressi soltanto se gravemente malati o incurabili;
  • Art. 2 comma 10: gli enti e le associazioni protezionistiche possono, d’intesa con le unità sanitarie locali, avere in gestione le  colonie di gatti che vivono in libertà, assicurandone la cura della salute e le condizioni di sopravvivenza.

Le leggi regionali prevedono spesso ulteriori norme per la tutela dei gatti liberi. Quella della Lombardia (L.R. n. 16/2006), all’art. 9 – Protezione dei gatti, dice:  “I gatti che vivono in stato di libertà sono protetti ed è fatto divieto a chiunque di maltrattarli o di allontanarli dal loro habitat, salvo interventi autorizzati da Comune o ASL nell’interesse della tutela degli animali stessi. Per habitat di colonia felina s’intende qualsiasi territorio o porzione di territorio, urbano e non, edificato e non, nel quale risulti vivere stabilmente una colonia felina, indipendentemente dal numero di soggetti che la compone o che sia o no accudita dai cittadini. L’ASL d’intesa con i Comuni e con la collaborazione delle associazioni provvede a censire le zone in cui esistono colonie feline. La cattura dei gatti liberi è consentita solo per la sterilizzazione, per le cure sanitarie necessarie per il loro benessere. I gatti sterilizzati e identificati con apposito contrassegno sono reimmessi nella colonia di provenienza e nel loro habitat”. Le sanzioni previste vanno da 50 a 300 euro.

Il “Regolamento comunale per il benessere degli animali e per una migliore convivenza degli animali con la collettività umana”del Comune di Peschiera Borromeo, all’art. 33 (“Colonie feline e gatti liberi”, afferma che:

  1. Le colonie feline sono considerate dal Comune “patrimonio bioculturale” e sono pertanto tutelate. Il Comune, nel caso di episodi di maltrattamento, si riserva la facoltà di procedere a querela nei confronti dei responsabili secondo quanto disposto dal Codice Penale.
  2. Le colonie feline che vivono all’interno del territorio comunale sono censite dall’Azienda Sanitaria Locale e dall’Ufficio Diritti Animali Comunale, con la collaborazione delle Associazioni, dei gattari e dei cittadini. Tale censimento deve essere periodicamente aggiornato sia al riguardo del numero dei gatti sia in merito alle loro condizioni di salute.
  3. Le colonie feline non possono subire maltrattamenti né possono essere spostate dal luogo ove abitualmente risiedono; eventuali trasferimenti potranno essere effettuati in collaborazione con l’Ufficio Diritti Animali Comunale, la competente Unità Operativa della ASL della Provincia di Milano 2 e la competente Associazione animalista, ed esclusivamente per la loro tutela o per comprovate e documentate esigenze ambientali/ territoriali o sanitarie.
  4. E’ vietato a chiunque ostacolare od impedire l’attività di gestione di una colonia felina o di gatti liberi nonché asportare o danneggiare gli oggetti utilizzati per la loro alimentazione e cura (ciotole, ripari, cucce, ecc.).
  5. E’ vietata la soppressione dei gatti che vivono in stato di libertà fatto salvo quanto previsto dall’art. 11 della LR 16/06.

Normativa


Segnalare una colonia felina

Per segnalare la presenza di una colonia feline su territorio comunale è possibile compilare il modulo sottostante e consegnarlo a Comune oppure inviarlo all'indirizzo e-mail: uda@comune.peschieraborromeo.mi.it 

Modulo censimento colonie feline


Gatti in condominio

I gatti che vivono liberi, in colonie, sono tutelati dalle leggi.
Nonostante questo, non sono pochi  gli amministratori di condominio o i condomini che non accettano i gatti liberi nei propri cortili e giardini e minacciano allontanamenti e avvelenamenti.

In tal caso è bene far affiggere dagli amministratori di condominio, negli appositi spazi, sia il testo della Legge n. 189/2004 sia l’art. 146 delle leggi sanitarie (Sostanze velenose). Contro le intolleranze, e per sensibilizzare gli amministratori di condominio, l’Ufficio Diritti Animali ha predisposto un apposito cartello (link al cartello) che riporta le norme di legge. E’ possibile scaricarlo e poi scrivere una lettera all’amministratore di condominio chiedendo che venga apposto negli appositi spazi comuni.

Di fronte alle intolleranze verso i gatti liberi in giardini, parchi, cortili pubblici o privati, la migliore soluzione è quella di fornire agli animali una tutela ufficiale da parte dell'Asl, richiedendone l'intervento per la sterilizzazione della comunità. Se interviene l'Asl la comunità di gatti viene in qualche modo “ufficializzata” e la proprietà, o la gestione dell'area, è costretta a prendere atto dell'impegno dell'autorità pubblica, che ribadisce la validità delle leggi di tutela degli animali. Per ottenere la sterilizzazione gratuita dei gatti randagi occorre richiedere, con una segnalazione scritta, l'intervento del servizio veterinario dell'Asl competente per territorio. Gli ufficiali veterinari sono preposti per legge a sterilizzare gratuitamente i gatti liberi, reimmettendoli nel loro ambiente di origine, anche se non sono obbligati a provvedere alla cattura e alla degenza. Per queste operazioni è necessario chiedere la cortesia all'Asl di zona e/o la collaborazione (prevedendo un piccolo contributo) delle associazioni protezioniste.

Si consiglia, inoltre, di segnalare la presenza di colonie feline all’Ufficio Diritti Animali del Comune (link alla scheda). L’UDA, infatti, ha tra i compiti istituzionali quello di provvedere alla cura, protezione e sterilizzazione delle colonie feline, nonché quello di segnalare alla ASL e ad altri soggetti interessati i problemi relativi al collocamento delle colonie stesse, al fine di tutelare i diritti degli animali in adempimento delle normative igienico-sanitarie.

Difesa gatti in condominio