Zecche, cosa fare?
Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026, 16:29
Ufficio di Competenza
Servizio Ambiente, Ecologia e Mobilità
Cos’è la zecca: piccolo parassita (pochi mm – 1 cm), corpo tondeggiante, colore tra rosso e marrone, punge la pelle con un apparato boccale chiamato rostro.
Dove si trova: erba alta, cespugli, boschi umidi e ombreggianti (zecche dei boschi) o zone calde e asciutte con vegetazione bassa (zecche dei cani).
Malattie trasmesse: encefalite da zecca (TBE), malattia di Lyme, febbre ricorrente, rickettsiosi, tularemia.
Perché è importante: la diffusione delle zecche sta aumentando a causa dei cambiamenti climatici e del maggior contatto con la natura.
I consigli dell'ATS
Durante la frequentazione di aree verdi e sentieri:
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Indossare abiti chiari e coprenti (maniche lunghe, pantaloni infilati nei calzettoni, cappello) e scarpe chiuse;
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Utilizzare repellenti cutanei e per abiti (es. DEET, icaridina) seguendo le istruzioni in etichetta;
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Camminare al centro dei sentieri evitando contatti con la vegetazione alta ai margini;
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Evitare di sedersi direttamente sull'erba e scuotere eventuali teli prima di riporli;
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Particolare attenzione anche agli animali da compagnia: trattare regolarmente i cani con prodotti antiparassitari repellenti (collari, spot-on, compresse orali) ed evitare di lasciarli liberi nei prati con erba alta, in particolare nei mesi primaverili ed estivi.
Dopo l'escursione:
Eseguire un’ispezione accurata del corpo e degli abiti al rientro.
Nel caso si rilevi la presenza di una zecca sul proprio corpo, è consigliabile rivolgersi al Medico di Medicina Generale.
Qualora si proceda all’auto-rimozione (no alcool, no olio, solo pinzette) la zecca può essere conservata in un contenitore ben sigillato, eventualmente conservata a +4° o congelata, e conferita per l’analisi gratuita direttamente, o tramite i Distretti Veterinaria di ATS Milano, presso le sedi territoriali di Milano o Lodi dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (IZSLER), come previsto dal Piano Regionale Zecche, al fine di verificare l’eventuale presenza di agenti patogeni trasmissibili.
Analogamente, qualora la zecca venga individuata su un animale da compagnia, è opportuno rivolgersi al veterinario libero professionista; anche in questo caso, la zecca, anche auto-rimossa, può essere fatta analizzare gratuitamente presso l’Istituto Zooprofilattico per accertamenti diagnostici previsti dal Piano Regionale.
Con Delibera n. XII/2365 del 20/05/2024 Regione Lombardia ha approvato un piano di monitoraggio e controllo delle malattie trasmesse dalle zecche: